L'Africa e i suoi vampiri

AFRICA

 

 

L'africa, terra di origine degli oscuri riti voodoo, è un continente dov'è molto forte la tradizione primitiva e tribale. La mitologia locale lega in maniera stretta la figura del vampiro ai riti sciamani. Infatti, gli sciamani di alcune tribù usano praticare tuttora la necrofagia, il cannibalismo e il vampirismo, considerati variazioni dello stesso tema. I molti trabù presenti nelle tradizioni africane sono un terreno fertile per la credenza popolare dei vampiri. I vampiri africani possono essere non-morti, viventi, oppure spiriti malefici. Nel primo caso, si tratta di esseri umani morti che ritornano per vendicarsi, oppure di potenti e malvagi stregoni che si reincarnano in un vampiro e si nutrono di sangue. Nel secondo caso, sono esseri umani che in vita si trasformano in vampiri a scopi malvagi; anche per loro il sangue è neccessario per mantenere i poteri acquistati.

ECCONE ALCUNE SPECIE

 

Adze

Vampiro presente nella trasizione tribale degli Ewe, a sud del Togo. L'adze si aggira sotto forma di mosca ma, se catturato, si trasforma in umano. Sotto entrambe le spoglie beve sangue, olio di palma e latte di cocco, e uccide bambini con un certo buon gusto, visto che predilige quelli belli.

 

 

 

Asanbosan

Questo vampiro è molto diffuso e temuto dalle tribù Ashanti nel sud del Ghana e dalle popolazioni nelle aree della Costa d'Avorio e del Togo. Abita nelle foreste, dove spesso viene avvistato dai cacciatori. Ha un aspetto umano, ma con due eccezioni: ha denti d'acciaio e uncini al posto dei piedi. Non è raro vederlo appesso a un ramo o appollaiatosu un albero pronto a sferrare l'attacco. Morde le sue vittimi sui pollici.

 

 

 

Impundulu

Servo di una strega, questo vampiro è caratteristico delle regioni orientali dell'Africa.

Di solito viene trasmesso di madre in figlia e usato per infliggere pene e sofferenze a eventuali e incauti nemici. Si dice che abbia un in saziabile appetito e che debba sempre essere lasciato libero di cibarsi. Può anche capitare che assuma la forma di un uomo di bell'aspetto e diventi l'amante della sua padrona.

 

 

Khiduwane

Vampiro dai grandi poteri, in grado di prosciugare il sangue di un corpo umano con il solo sguardo.

 

Kinoly

Vampiro del Madagascar con inquietanti occhi rossi, che nella notte sembrano fiammeggiare, e lunghie affilati artigli.

 

 

 

 

 

Mutala

I più orrendi tra i vampiri africani: torsi di cadavere che si trascinano sulle braccia. Pur in questo apparente stto di handicap, riescono a spieccare balzi e azzannare le vittime al collo.

 

 

 

Obayifo

Un vampiro trovato tra il popolo degli Ashani sulla Costa d'Oro. Dall'aspetto umano, di notte è in grado di perdere il suo stato corporeo e di cibarsi di sangue.

Particolarmente "amorevole" con i bambini, pare che ilsuo passaggio possa persino danneggiare i raccolti.

 

Owenga

Originari dell'Africa nera. Come i loro consimili asanbosam, questi vampiri sono la reicarnazione di vecchi stregoni malvagi, i cosiddetti "uomini della medicina". Terrorizzano i villaggi a notte fonda, con urla e lamenti.

 

Ramanga

Un altro vampiro trovato in Madagascar. Servo degli anziani della tribù, consumail sangue e le unghie di uno dei membri noili della tribù stessa.

 

Subaga

Vampiro comune della tribù Bambara nel Mali.

 

 

 

 

 

 

 

CURIOSITA'

L'ankh, conosciuta anche come chiave della vita o croce ansata, è un antico simbolo sacro egizio che rappresenta la vita. Gli dei venivano spesso raffigurati con un ankh in mano che indicava la loro imperante essenza soprannaturale. Per i vivi l'ankh rappresenta ancora oggi un potente amuleto, capace di infondere salute, bhenessere e fortuna. Per i morti, ivece, era un elemento fondamentale con cui venire sepolti per garantirsi la resurrezione nell'aldilà. Proprio in quanto metafora di vita e immortalità, l'ankh è diventato il simbolo adottato dai vampiri e dai loro adepti.

 

IO voglio essere una Kinoly hehe...

Commenti: 1
  • #1

    Woycek (venerdì, 20 luglio 2012 06:19)

    is soon