Gentilezza

scritto da Tanya
scritto da Tanya


In mezzo a quei sconosciuti si sentiva un vero pesce fuor d'acqua.
Sedeva a capotavola,in un'ampia stanza le cui pareti erano ricoperte da quadri eleganti e raffinati.A casa sua al posto di costose opere d'arte avrebbe solo trovato disegni di suo fratello,risalenti alla delicata età della casta infanzia o vecchi scontrini della spesa attaccati da un magnete al frigorifero.
Si soffermò sulle...persone che la ciorcondavano.
Alla sua sinistra una piccola ragazzina mangiava silenziosamente e con garbo un cavoletto di bruxelles bollito e infilzava con la forchetta una patatina fritta. Aveva i capelli corti e arruffati,di un delizioso e splendente nero corvino e con le punte minuziosamente ricurve. Un sorriso sfiorava sul suo viso appuintito,mentre con gli occhi di pece guardava il suo riflesso sulla brocca d'acqua.Alla sua destra una donna sui ventisei anni si aggiustava dolcemente i capelli bruni sulla spalla mentre la istigava a bassa voce a ingollare qualcosa.
Ma Leah pur avendo una fame da lupo (rise al pensiero che era nato nella sua mente) non poteva e non riusciva mangiare.
Forse perchè era impressionata e tramortita dalla gentilezza accorata dei Cullen.
Forse perchè una succhiasangue masticava accanto a lei rumorosamente un tacos tanto per farle piacere.
Forse perche non avrebbe più visto Sam.
Solo poche settimane fà sulla spiaggia,nel giorno del matrimonio di Swan,aveva deciso di chiarire con lui.Per semplificare la convivenza nel branco,perchè di andare avanti cossì era troppo stanca,già più di quanto non lo fosse. Sentiva sulle spalle ogni frecciatina dei suoi compagni di caccia, e ormai una corsa spericolata in piena notte la faceva sentire solo più persa di quanto già si sentisse. Lo odiava. Lui se ne era uscito con "Scusa,amo Emily".
Gliel'avrebbe fatta pagare.Molto presto.
Ora faceva parte del branco di Black.
Era un addio con Sam.
Persa nei suoi pensieri,si svegliò ad uno schioccare di dita impulsivo di Alice Cullen,la folletta che accanto a lei gongolava allegra e si sforzava di mangiare.
<<Dovresti provare almeno i tacos>>,mormorò con dolcezza offrendogliene uno,avvolvto in un soffice fazzoletto.<<Mica uccidono!>>,cinguettò fingendosi indignata.
<<Ha ragione Ally,sai>>sussurrò la madre aquisita,Esme Cullen<< ti farebbe bene mangiare.Hai fatto la guardia tutta la notte>>.
Alice Cullen sussurrò: <<Bel coraggio>>.
La madre rise. Leah,invece si ficco in bocca una patatina mentre sentiva la voce di suo fratello Seth sulla porta e quella del vampiro Edward Cullen.
<<Ti manca>>,disse Alice tristemente.<<Sam Uley>>,aggiunse rispondendo allo sguardo interrogativo di Leah.
<<No!>>,esclamò Leah arrabbiata buttando sul piatto la patatina squagliata e passandosi con forza una mano tra i capelli ancora lievemente sporchi di terriccio.
Veramente non gli mancava? Fù la prima volta che si trovò veramente convinta sulla risposta....Sam non le mancava....per lei la loro storia erano solo ricordi buttati al vento...
Fuoco al fuoco...
Cenere alla cenere...
Leah si sarebbe rifatta una vita.
<<Puoi contare su di noi>>,squittì Alice poggiando una mano sul polso di Leah.Sorrise più ampiamente ed esclamò:<<Sei così calda!>> Inspirò e aggiunse: <<Hai un buon odore!>>
Leah, tanto per delicatezza,non espresse il suo sincero parere sul profumo della vampira,che trovava piuttosto malevolo.Quindi si limitò a sorridere.
<<Fai parte della famiglia>>;sussurrò con voce suadente Esme alzandosi e andando verso una sedia colma di vestiti puliti. LI raccolse in un abbraccio e li porse a Leah. <<Erano di Rose,ti andranno alla perfezione>>:
<<Cambiati in camera mia>>,disse Alice << è quella con il pomello infiocchettato>>.Le strizzò l'occhio e scivolò dalla sedia andansosene con passo felpato e ondeggiando i corti capelli.Danzava,come una farfalla in prima primavera che riscopre il piacere di aprile ricco di profumi.
Esme la guardò e disse in tono di scuse indicando la figlia : <<E' Alice! Ma ci piace così!>>.Scosse il capo e portò Leah di sopra.
Leah aveva perso il suo cuore,il suo amore.Ed era troppo stanca per cercarlo.
Portava dietro il peso di un dolore prima insopportabile...
Ma ora era pronta a cambiare.

Commenti: 2
  • #2

    ... (sabato, 14 agosto 2010 17:45)

    Sarebbe carino se scrivessi le difficolta che fa per cambiare

  • #1

    Victoria (domenica, 28 marzo 2010 16:19)

    Bellissimo amò! Anche se sembra dispregiativo verso Emily è fantastico, la personalità di Leah x me è così...