Senza Ragione

scritto da Nessy
scritto da Nessy

Io Nessy the end

che sonno. Non mi va di andare a scuola oggi. Sarà per ogni mattina sempre la stessa.Sono gia passati alcuni mesi da quando la mia crescita è rallentata a tal punto che crescevo come un essere umano qualsiasi.

Adesso dimostro la bellezza di 14 anni e in base hai calcoli del nonno dovrei crescere ancora un po'finche non dimostrerò all'iniciarca 17-18 anni.

Jake si avvicina con passo stanco, anche lui deve cominciare a riprendere la scuola, e l'ha odia profondamente. Ogni volta che ci penso sorrido, adoro vedere di mattina il suo viso assonnato e i suo occhi semi chiusi mentre cerca il latte per fare colazione.

-Jake ho sonno!!- mi rigiro nel letto alzando le coperte fino al capo.

Sentì Jake andare in cucina trascinando i piedoni pesanti.

Poi una voce bassa e melodiosa interruppe quel mio piccolo piacere di speranza. La voce sembrava allegra, divertita e scherzosa.

-Alzati, Non puoi fare tardi, Oggi è il primo giorno di scuola da liceale per te ed è un giorno speciale, e tuo padre ed io non vediamo l'ora di vedere cm andrà-

mamma perchè non dormi anke tu?? Uffa lei non può capire cosa provo io in queste situazioni così drammatiche.

mi giro con tutta la calma del mondo, come se fosse stato un giorno qualsiasi, e allungai la mia mano per afferrare la sua.

cominciai a pensare a me che si sarebbe alzata, vestita con calma, prendere il motorino e derigermi a scuola poi appena arrivata non ci sarebbe stato nessuno e io mi appoggierò al muro, mi addormenterò e passerò la giornata così.

Mi guarda con un mezzo sorriso che cerca di trattenere. e se le visioni non vanno bene :

-Posso rimanere a casa?-

le parole arrivano in soccorso.

-Non cercare di imbrogliare tua madre-

Cavolo ! Non mi ero accorta che il papà era gia tornato dalla caccia. Strano però, lui doveva arrivare, direttamente dalla caccia, a scuola.

-Ho cambiato idea-

Si mise a ridere, amavo quella risata e mi fermai a gustarmela tutta.

Amavo anche quando lui si avvicinava per baciarmi la fronte. Lui sapeva che io non mi sarei mai alzata senza un suo bacio.

Immaginai la scena, ma mentre sognavo quella piccola sensazione, nella realtà si svolegava.

Con passo agile si avvicino alla mamma per assaporare il suo dolce profumo e guardandomi ancora le coperte,salì sul letto,togliendomele da dosso.

Lo guardai divertita e pensai di riacchiappare le coperte scivolando sotto di lui, ma leggendomi i pensieri mi prese i polsi per tenermi ferma.

Era inutile cercare di fuggire da quella morsa così dolce. Inclinò il suo viso verso il mio per darmi un bacio sulla fronte. Mi gustai tutto l'attimo, le sue labra erono tiepide e morbide, il suo profumo mi piaceva così tanto.

Lui sapeva che solo così mi sarei alzata dal mio lettone.

Nel frattempo avendomi lasciato i polsi scivolai giu dal letto ridendo, e mi misi a correre verso la cucina.

-Buon giorno Jake-

-Di buono umore come sempre!! E se ti dò un bacino ankio salti di gioia come ora??-

disse ridendo.Si stava avvicinando, tentato di darmi un bacio sulla guancia, ma alla mamma sfuggi un ringhio così terrificante che Jake cambio direzione e si diresse verso il frigo.

Quanto mi divertivo.

Da quando ero diventata una donna e il mio corpo si era abbastanza stabilito a Jake era stato vietato :

di dormire con me, darmi i baci sulla guancia, la lotta, gli incontri riavvicinati ( quando mi prendeva imbraccio) e altre piccole stupidagini che la mamma non permetteva per paura che i miei ormoni mi lasciassero cadere in situazioni non appropriate portandomi ....

Arrivata a scuola, in orario perfetto, Jake mi prese la mano.Per me Jake era ancora e solo un amico e mi piaceva molto ma essendo ancora piccola ( 8 anni) non mi interessava l'amore o altre cose simili.La mamma stranamente lo lasciò fare, Jake stava mostrando hai ragazzini umani che non era il caso di avvicinarsi,mi faceva tenerezza, era geloso degli umani che mi fissavano.

Per aiutarlo a far capire, agli umani, che ero di sua "proprietà" appoggiai delicatamente il capo alla sua enorme spalla e il calore che emanava la sua pelle mi pervase tutta quanta. Che bella sensazione. Giustamente, dopo che lui si diresse verso la sua classe del 3° anno, Tutta la scuola ci aveva notato e quando mi accomodai a un banco vuoto i ragazzi giravano alla larga.Alla fine si sedette una ragazza molto carina che aveva notato lo strano atteggiamento della classe.

-Ciao io mi chiamo Erica-

-Ciao io sono Reneesme, ma tutti mi chiamano Nessy. Bello il tuo nome è straniero-

-Si, mia nonna è italiana e di conseguenza grazie a chissà quale strana mentalità che risiede nel cervello di mia madre mi chiamo come la nonna-

passammo tutta la mattinata così, ridendo e scherzando.

Peccato che io dovevo fingere e mentire a ogni risposta delle sue domande.

Con quella nuova amicizia era sparito il mio sorriso, ero avvilita e non mi andava più di continuare. ODIO FINGERE!! ODIO ANDARE A SCUOLA E NON POTER FARE VERAMENTE AMICIZIA CN LE PERSONE!!

ero furiosa e quando vidi papà all'angolo mi accorsi che era tutto concentrato sui miei pensieri.Giustamente, mia madre, mi aveva avvertito che era importante per lui che tutto andasse bene.

Si avvicinò con passo elegante attirando l'attenzione di tutti i miei nuovi compagni di classe.

-calmati tesoro, lo sò, lo sò, lo sò-

aveva appogiato le sue mani sulle mie guance e tirandomi delicatamente verso di lui mi abbracciò.Tutti sapevano che io ed Edward eravamo fratello e sorella, perciò non c'era problema se lui mi abbracciava. Non ero ancora pronta per una crisi completa, quella preferivo risparmiarmela. Non voglio essere debole. Pensai alla mia debolezza involontariamente e mio Padre ingnorò ogni parola. Io e lui eravamo diventati molto intimi, quando nn gli dicevo le cose lui gia le sapeva per il suo potere e io l'apprezzavo perchè veniva da me e mi consolava. Ogni tanto rinunciava di andare a caccia per stare con me.

Rinunciava persino a stare cn la mamma quand lo chiamavo.

Rallentò il suo abbraccio e mi lasciò andare,io soffri molto per quel gesto, ma lui voleva che io imparassi a crescere in questo mondo per essere felice.

-papà- dissi a bassissima voce

-grazie-

non rispose, se ne andò semplicemente, come se io non avessi parlato, non si girò nemmeno a guardarmi.

 

 

Dopo la scuola mi invitò ad andare a caccia con lui. Mentre tornavo a casa zia Aly mi disse lei:

- Reneesme, lo sò che devi andare a caccia cn Edward, ma potresti darmi una mano nei preparativi della festa di anniversario per Bella ed Edward???-

cosa???la zia voleva anticipare tutto di 4 giorni!!

-ma non è ne oggi e ne domani - dissi cn tutta calma.

-lo sò, ma loro partono domani x l'isola Esme. Non te l'hanno detto ??-

no nn me l'avevano detto. Chissà perchè.

-Certo, mi era un attimo sfuggito dalla mente pensavo che non festeggiavano-

-infatti non festeggiano è per questo che costringerò Edward- lo disse tutta contenta.

 

 

-Papà io....-

-lo sò lo sò-lo disse tutto seccato

-Aly ti costringe a rimanere, pultroppo io devo andare oggi. Ci vediamo -

cos'era succeso???xke si comportava così??

non capisco, xke mi ha trattato così freddamente, sta mattina era così dolce.

Mi incamminai verso casa.

La nonna e il nonno erono tutti curiosi di sapere cosa era successo, ma io non avevo proprio voglia di raccontare questa giornata senza un ombra di infelicità, per via del suo comportamento.

-è andato tutto bene!! non mi hanno infastidito gli umani, e Jake non ha litigato con nessuno.-menti su tutto...Jake aveva litigato con uno del 5° anno che aveva fatto un'osservazione sul mio aspetto.

-adesso vado a farmi una doccia-

non mi fermai a vedere i loro visi, non mi importava molto se loro mi avevano creduto, tanto la mamma gli avrebbe raccontato la verità statagli raccontata da Edward!!

 

Ovviamente non andai a fare la doccia, ma andai alla ricerca del mio papà ingannando Aly e facendomi sgamare da mia madre.

la mamma mi ha fatto passare un secondo prima che arrivase la zia a chiedere dov'ero.

Persino lo zio Jasper mi aiutò a scappare e, cosa che non avrei mai creduto, non ha spifferato il mio umore a nessuno!! Lo zio sapeva benissimo come trattarmi e sapeva che ero abbastanza matura per lasciarmi andare a gironzolare quando ne avevo bisogno. Pensai intensamente "GRAZIE ZIO" ma sapevo che lui nn potava sentirmi.

mentre indagavo sulle traccie di Edward pensavo a quanto se la stavano godendo zia Rose e Emmet all'estero.Chissà che facevano.A un certo punto vidi il mio papà, ma era con una vampira. mi fermai a spiarli dietro a un cespuglio e nella mente chiamavo Edward per farlo venire qui. Non mi rispose.

a un certo punto la vampira si avvicinò a lui e cercò di morderlo e allora io usci dal mio nascondiglio e lui mi grido furiosamente

- VAI VIA!! VATTENE DA QUI!!-

si misero in posizione di combattimento, e io rimasi lì ad osservare.

la vampira, sicura di se, si avvicino con scatto velocissimo ad lui e si appiccicò al suo collo con i canini, Edward cercò di scrollasserà da dosso. la spinse via e poi corse verso di lei per attaccarla, ma la vampira aspettò che lui arrivasse per poi sparire e ricomparire alle sue spalle e ucciderlo. Vidi la sua testa cadere. La vampira mi guardò

-Stai tranquilla volevo solo la sua di vita. -

Nn mi muovevo, ero rimasta paralizzata. Lei cn tutta calma fece a pezzi il suo corpo e gli diede fuoco. Poi si avvicinò a me. Rimasi sempre ferma, non sò cosa mi fosse preso, rischiavo di morire. Mi guardava molto stranamente, chinò il capo su di me e fissandomi neglio occhi cominciò a ridere. Se ne andò via così,lasciandomi da sola senza un graffio, andò via con passo leggero, a mo' di danza, ridendo di gusto.

 

Passò un'ora, poi ne passarono 2 e infine persi il conto.Ero rimasta lì ferma.

All'improvviso, quando il cielo era ormai buio qualcuno gridò il mio nome.

Solo in quel momento, quando si avvicinò e gli vidi solo le scarpe, mi accorsi che ero sdraiata sull'erba bagnata e tremavo.Era Jasper.

mi sollevò da terra e tenendomi stretta a lui mi portò verso casa.Quanto tempo era passato da quando ero uscita??? perchè erono tutti preoccupati per me?? perchè non sentivo nessuno chiamare il nome di mio padre!! ??? perchè???

Cominciai a vedere il suo volto nei miei pensieri, mi guardava con rimprovero.

ERA arrabbiato cn me e aveva ragione.Non avevo fatto niente per aiutarlo, non ero stata capace di gridare, di fermare, di scappare, di chiamare aiuto, non capivo come mai il mio corpo era rimasto lì.

Jasper arrivato in pochi secondi a casa mi poso sul lettone della cameretta costruita apposta per me dalla nonna e la zia Aly.

Quando sentì il letto sotto di me tornai nel presente. Non sò come ma stavo piangendo.Piangevo silenziosamente. non riuscivo a controllare il mio corpo.

sentivo delle voci ma ero gia tornata nell'oscurita per capire chi parlava.

una voce femminile e preoccupata mi chiamava

- Nessy , nessy nessy !! amore della nonna ti prego cos'è successo??-

non sapeva niente del papà??? non ero ingrado di rispondere

- amore ma cosa dici??- che cosa stavo dicendo?

-Aly che dici ?? sta bene?? -

la nonna era spaventata

- Non lo sò! Carlisle, sanguina !!-

-Tranquille non è niente. Non è emorragia e nn sembra dovuto a qualcosa di grave. sembra più una cosa spontanea come un atto aggressivo interno-

-ma perchè allora non reagisce mentre la visiti ??? non è normale! Aly chiama Bella forse lei..-

-non vuole venire!! non ne ha nessuna intenzione in questo momento-

tutte queste voci mi turbavano, loro si rivolgevano a me, ma io non sapevo nemmeno cosa gli dicevo, Allora decisi di pensare al lui x rivedere il suo viso e di smettere d' ascoltare le voci spaventate.

 

Passarono i giorni e io rimanevo nella mia stanza. Non mangiavo, non parlavano.Sapevo che erano tornati gli zii.La zia Rose passava sempre il pomeriggio con me e intratteneva lunghe discussioni di cui non sapevo mai l'argomento,ma solo la sua voce che non si stancava mai di parlare, come se io gli rispondessi, anche se forse era molto probabile che lo facessi senza rendermene conto.Tutti venivano a parlare con me. Riuscivo a riconoscerli. La mamma non mi era mai venuta a trovare e avevo scoperto proprio oggi che era passato un mese da quando non riuscivo a riprendere completamente conoscenza.

-Basta!!! -

la mamma mi sveglio con il suo grido

-smettila-disse con freddezza e severità.

ripresi al volo lucidita e riusci ad alzarmi, tutti accorsero appena sentirono la mamma urlare. TUTTi zitti. la mamma mi guardò dritto negli occhi e mi disse

- Adesso basta! Non importa a nessuno quello che hai fatto! Per colpa tua Edward se nè andato via e tu fai la ragazzina!!-

-No nn è vero il papà è morto, l'ho visto io - risposi timidamente e tristamente. una lacrima mi rigo il viso.

-Stupida è stata un'allucinazione quella che hai avuto !! tuo padre è arrabbiato con te e se nè andato via e io sono rimasta qui per te e tu non ti sei nemmeno degnata di chiedermi scusa o di dirmi grazie!! Non sei venuta quando io ti aspettavo, sei rimasta su questo maledetto letto!!-

-non capisco ?? dov'è Jake??-

-Stà nel salotto a dormire-

 

 

Da quel giorno la mia vita riprese un' andamento normale. La mamma riprese a volermi bene come prima e non parlò mai più di Edward.Da quel giorno il mio papà non veni più a svegliarmi la mattina per andare a scuola. Non riuscì più a rivederlo nella mia mente. Piango ancora ogni tanto, ma anche se chiedessi scusa a lui nella mente con tutta la mia forza, non mi ascolterebbe. Da quel giorno ogni mio gesto per lui fu inutile e ogni gesto di Jake e degli altri non serviva a nulla per calmarmi tanto che cominciai a convivere con il dolore rendendolo invisibile a gli occhi esterni.

Dentro di me dopo 5 mesi dissi "Addio" a ogni speranza.

Commenti: 4
  • #4

    Diskohopíík (venerdì, 01 giugno 2012)

    THX for info

  • #3

    .... (sabato, 14 agosto 2010 17:37)

    questa non è una fine devi spiegare il comportamento di bella e far scoprire hai Cullen che Edward è veramente morto.

  • #2

    lovebook (domenica, 02 maggio 2010 14:12)

    beh non sò il motivo...purtroppo questa storia viene riferita anche ad un evento vero trasformato in un piccolo racconto di fantasy XD

    se nessy cmq saprebbe il xk è arrabbiato proverebbe a risolvere l problema, ma se non lo sà e lui se nè andato via lei non può fare nulla e così si conclude una storia un po' triste XD


  • #1

    saretta (domenica, 02 maggio 2010 13:48)

    è molto bella questa storia ma si puo sapere xk edward sarebbe arrabiato con Nessie? non ha molto senzo cosi