Robert Pattinson

intervista #1

Il Los Angeles Times ha raccolto nel suo blog alcune domande da parte dei fan a Robert Pattinson, il vampiro innamorato protagonista di “Twilight”, e lo ha incontrato per questa intervista esclusiva.

 

Reporter: “ Qual’e’ la tua città di provenienza?”
Robert Pattinson: “Londra”.
Reporter: “Hai fratelli?”
Robert Pattinson: “Ho due sorelle, Elizabeth e Victoria”.
Reporter: “Segni distintivi?”
Robert Pattinson: “Ho un look terribile. Indosso sempre le stesse cose. Non so far funzionare la lavatrice!”.
Reporter: “Film preferito?”
Robert Pattinson: “L’Esorcista e ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’.”
Reporter: “Quale strumento suoni?”
Robert Pattinson: “ La chitarra e il pianoforte”.
Reporter: “Preferisci suonare il pianoforte o la chitarra?”
Robert Pattinson: “Dipende dal momento, da come mi sento. Non ho suonato il piano per molto tempo, così adesso ogni volta che lo suono e’ molto terapeutico per me. Adoro suonare il pianoforte. Ma ormai non ne ho più uno come non ho più il mio appartamento a Londra. Non ho più niente!
Reporter: “Che tipo di musica ti piace?”
Robert Pattinson: “Mi piace molto la musica e diversi generi. Quello che preferisco però e’ il blues.
Reporter: “Qual’e’ stata la tua prima impressione nel leggere la storia di “Twilight”?
Robert Pattinson: “ Naturalmente mi e’ piaciuta molto. In un week end mi sono letto i primi tre libri dell’autrice. E’ sempre strano però leggere una storia in cui tu sarai il protagonista. La leggi in modo diverso e con una prospettiva differente.”.
Reporter: “Cosa pensi quando vieni assalito dalla folla di fans ululanti?”
Robert Pattinson: “ E’ come partecipare ad una battaglia medioevale. (ride). Credo non ci sia analogia migliore per descriverla. Come e’ successo ieri, centinaia di persone si erano ammucchiate fuori il negozio Apple, dove mi trovavo a promuovere il film. Mi sono sentito come se fossi assalito dai Celti! (ride)
Reporter: “Perché hai partecipato all’audizione di “Twilight”. Sapevi di cosa si trattava?”
Robert Pattinson: “ Sapevo qualcosa, non molto. Pensavo si trattasse di un film fantasy sui vampiri tipo “Thirteen”. Poi ho scoperto che si trattava di qualcosa di completamente diverso”.
Reporter: “E’ proprio successo così?”
Robert Pattinson: “E’ molto personale. Di “Harry Potter” tutto il mondo conosce la storia ed i personaggi. “Twilight” e’ in un certo senso così claustrofobico. La cittadina di Forks e’ così piccola, e la sceneggiatura ed il modo in cui e’ scritta e’ così ossessiva. Ma proprio questa sua peculiarità la rende un’opera importante. Ed io non ne avevo proprio idea quando mi sono presentato all’audizione.”
Reporter: “ Sei diventato amico di Kristen? Ed e’ stato difficile girare alcune scene, come quelle intime?”.
Robert Pattinson: “Sì, siamo diventati buoni amici. Ed e’ stato molto difficile girare alcune scene di sesso, perché erano troppo intime ed ero proprio in imbarazzo.
Reporter: “C’e’ un attore o un musicista la cui carriera vorresti emulare?”
Robert Pattinson: “Be’ ci sono molti periodi di diverse carriere di musicisti. Ad esempio Van Morrison tra il 1965 ed il 1988”. (ride)
Reporter: “Registrerai presto qualche tuo pezzo musicale, aldilà di quello fatto per “Twilight”?”
Robert Pattinson: “Non ci ho ancora pensato. Forse sì, forse no. Devo ancora decidere.
Reporter: “Cosa fai per rilassarti?”
Robert Pattinson: “Non faccio niente di speciale. Mi piace affacciarmi alla finestra (ride). Sono rilassato e tranquillo la maggior parte del tempo.”
Reporter: “Cosa hai imparato sulle ragazze interpretando Edward?”
Robert Pattinson: “Be’, non so.(ride) Probabilmente che alle ragazze piacciono i ragazzi che guidano le Volvo. Io non potrei mai guidare una Volvo!
Reporter: “Qual’e’ la tua macchina preferita?”
Robert Pattinson: “Mi piacerebbe avere una Porsche vintage o una Ferrari anni 70.”

 

 

intervista #2

Intervista a Robert Pattinson dalla versione americana di Vanity Fair

 


Avevi letto i libri di Twilight prima di leggere la sceneggiatura?

Non fino in fondo, no. Ho fatto il provino, e poi nel fine settimana prima dell’incontro successivo ho letto tutti e tre i libri.

 

Qual è stata la tua prima impressione?
Ovviamente mi sono piaciuti molto, ma è sempre strano leggere un libro sapendo che forse reciterò nel film. E’ un’esperienza di lettura molto diversa.

 

Sei andato alle audizioni con l’intenzione di interpretare Edward?
In parte sì, ma ero molto imbarazzato. Non avevo idea di come interpretare Edward. Pensavo che persino presentarmi all’audizione fosse inutile, perché avrebbero scelto un fotomodello o qualcuno del genere. Trovavo arrogante da parte mia anche solo presentarmi. Prima del provino mi è quasi venuto un attacco di panico.

 

Com’è andato il provino?
Il casting è stato molto informale, e anche Kristen è molto simpatica, ma allo stesso tempo c’è in lei una particolare serietà. Non mi aspettavo di certo che l’attrice che doveva interpretare Bella le somigliasse di carattere. La sua professionalità mi spingeva a tenere la bocca chiusa quando non stavo recitando. Il che conferiva al tutto un’illusione di serietà ancor maggiore.

 

Come ti sei preparato per il ruolo?
Ho passato due mesi a pensare:”Ok, come posso interpretare questo personaggio così com’è stato scritto, anche se non mi somiglia per niente?” Il libro è narrato dal punto di vista di Bella, che descrive Edward in maniera ossessivamente erotica. Non trova in lui neppure un difetto. E’ un elemento molto tradizionale del primo amore, dell’amore giovane. Ci ho riflettuto mollto, ma alla fine si è rivelato semplice: se sei innamorato di qualcuno, non riesci a vedere in lui/lei nessun difetto. Quindi alla fine ho capito che non dovevo interpretare l’uomo più bello del mondo, ma solo un uomo innamorato.

 

Perché Edward è così affascinante?
Non ho mai capito perché il suo essere gentiluomo piaccia tanto alle ragazzine. Ero convinto che alle ragazzine piacesse l’aspetto pericoloso dei maschi, e quindi ho cercato di sottolineare il pericolo, e di far sì che il lato più gentile del suo carattere fosse un velo che copriva qualcos’altro al di sotto. Ho cercato davvero di renderlo un personaggio incredibilmente forte e potente, ma allo stesso tempo autocritico e molto vulnerabile.

 

Quindi vedevi Edward anche come una persona vulnerabile?
Sì, perché alla fin fine non ha niente per cui vivere, vuole solo tornare umano oppure morire. L’unica cosa che gli ha impedito di morire è la paura: non crede di avere un’anima. Poi però incontra Bella, e lei lo fa sentire di nuovo vivo, umano. Allo stesso tempo, la vulnerabilità umana di Bella rende anche Edward vulnerabile, perché anche con la sua super velocità e super forza, non può proteggerla pienamente. Ogni volta che Bella è in pericolo, anche Edward lo è. Se lei muore o se ne va, se ne va anche lui.

 

Qual è stata per te la scena più divertente da girare?
Sapevo che in alcune scene avrei dovuto essere “demoniaco” e avere uno sguardo che spaventasse gli umani. Questo aspetto è stato difficile per me. La mia preferita è una piccola scena verso l’inizio del film, in cui cerco di intimidire Bella interpretando il vampiro spaventoso, ma lei non si fa intimidire neanche un po’.

 

Che libro stai leggendo?
Ticket to Ride, di Dennis Potter.

 

Hai una cotta per una persona famosa?
Non so. Sono certo che se dicessi un nome, poi sarebbe molto imbarazzante se la incontrassi dal vivo.

 

Mac o PC?
Preferivo i Mac e ne possiedo uno, ma in un certo senso mi piace la stupidità di certe pubblicità dei PC.

 

Hai tatuaggi o piercing?
No.

 

Parli lingue straniere?
Un po’ di francese, ma lo parlo come se avessi tre anni.

 

Sei fidanzato?
No.

 

Quali sono i tuoi interessi a parte il cinema?
Suono molto. E’ quello che volevo fare prima di diventare attore. I miei migliori amici sono musicisti e tutti hanno i loro album e i loro contratti, e ora io invece mi ritrovo a fare l’attore.

 

Che genere di musica suoni?
Nello stile di Van Morrison e Jeff Buckley.

 

Hai progetti per il futuro?
Non voglio portarmi sfortuna da solo, ma sto facendo questo film, Parts per Billion, una sorta di storia d’amore esistenzialista ambientata poco prima della fine del mondo. E’ una delle sceneggiature più poetiche che abbia mai letto in vita mia. Non vedo l’ora di girarlo. E’ una cosa completamente diversa [da Twilight]

 

Commenti: 5
  • #5

    Pa =) (martedì, 27 ottobre 2015 17:41)

    Robert sei troppo carino impossibile da dimenticare!!!

  • #4

    robsten (sabato, 16 marzo 2013 14:56)

    troppo bello rob

  • #3

    Vamp44Jj (venerdì, 08 marzo 2013 19:23)

    A "lica boh", lo prendo come un' insulto, certo, rob è bravo, ma non c' è paragone con i vampiri!!!!

  • #2

    Lucy (martedì, 18 ottobre 2011 20:29)

    ahahah!! :) deve avere un bellissimo carattere Robert!!
    Bello, bravo (attore, adoro il suo modo di recitare!!) e divertente!! =)

  • #1

    lica boh (lunedì, 05 luglio 2010 16:32)

    insomma mmm disperato, ma sipatico !!!
    evviva rob abbasso edward