Un anima sola

In realtà nulla dovrebbe legare queste due specie, ma il vampiro nelle suetrasformazioni, secondo la leggenda, può trasformarsi in lupo.
Sono molti i romanzi o i film nei quali il vampiro ha uno strettissimo rapporto con questi animali, "veri figli della notte", come li descrive lo stesso Dracula nel celebre film di Tod Browing interpretato da Bela Lugosi.
I lupi quali compagni della notte del principe delle tenebre in molte pellicole questo rapporto viene mostrato ed enfatizzato, non soltanto infatti il vampiro si trasforma ma è proprio il signore dei lupi, li comanda ed essi a lui obbediscono eseguendo perfettamente i suoi voleri.
Come il vampirismo anche la licantropia è contagiosa: si trasmette anche con il morso, come fosse un virus portato dalla saliva o dal sangue di chi ne è affetto.
Entrambe queste creature sono considerate demoniache e figlie dell'inferno, partorite della magia.
Come accadeva per il vampiro anche il licantropo poteva essere il frutto di un incanto di un potente stregone, che si trasformava allo scopo di procurarsi il piacere di uccidere o di vendicarsi.
Secondo alcune tradizioni il licantropo utilizzava però a proprio vantaggio, o dei propri cari, la sua trasformazione: per avere più forza nei lavori manuali o per procurarsi carne fresca per la cena.
Secondo molte leggende riportate dalle più lontane parti del mondo i vampiri che si trasformano in animali lo fanno per aumentare la loro abilità nella caccia.
Quindi la licantropia per un vampiro è una condizione quasi necessaria per nutrirsi.
Sia i vampiri che i licantropi sono suscettibili all'amore come "punizione" della loro condizione, subiscono il fascino della mortalità e dell'umano ma il loro essere distrugge ogni possibilità di relazione e di poter coltivare questo sentimento; sia per il vampiro sia per il licantropo l'amore è senza speranza alcuna.
Un'altra cosa accomuna queste due categorie di mostri l'immortalità: per entrambi la morte è difficile da raggiunge, è la liberazione ultima dalal loro condizione.
Per citare proprio le parole di "Anita Blake": I mostri sono difficili da uccidere, e l'eroina dei romanzi della scrittrice Laurell K. Hamilton si riferiva proprio ai vampiri ed ai licantropi. 

adesso vi dico io la verità...la verità è che noi abbiamo in comune la nostre madre.

sia noi vampiri che i licantropi sono figli della terra e sono destinati a un simile destino per farci capire di stare uniti, ma noi dopo alcuni secoli abbiamo tradito la nostra madre e siamo sprofondati nell'inferno quasi dall'abbandonare la nostra anima e vedere i piccoli e stupidi umani nell' intento di spiegare la nostra esistenza, la nostra malvagita..

 

quello che trovate scritto qui è un minimo di tutto ciò che c'è da sapere

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